sabato, maggio 05, 2007

Beppe Grillo in Puglia (1-2 giugno - Taranto e Lecce)


Due date nella regione per il nuovo tour del comico genovese denominato "Reset", che farà tappa il 1 giugno al Palamazzola di Taranto ed il 2 giugno all'Arena delle Cave di Lecce.

In "Reset" Beppe Grillo conferma il suo ruolo di paladino della "satira civile" e spazia tra temi quali la politica, l'ambiente, l'economia, i retroscena legati alle grandi aziende e la libertà di informazione.

Aggiornamenti sul sito di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it

Per prevendite e info: Tel. 0994540763.

A San Severo si celebrano i 200 anni di Garibaldi (8 maggio - S. Severo, Fg)

SAN SEVERO CELEBRA L'"EROE DEI DUE MONDI"

SI RICORDANO I 200 ANNI DI GIUSEPPE GARIBALDI

Anche a San Severo sarà celebrato il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. L'iniziativa è stata resa possibile dal Centro di Ricerca e di Documentazione per la Storia della Capitanata che, per il prossimo 8 maggio, nell'Auditorium del Teatro Comunale "Verdi", ha organizzato un convegno sul tema "Garibaldi e il Mezzogiorno" con la presenza della pronipote Anita Garibaldi. L'evento è stato incluso nel programma ufficiale del Comitato Nazionale per il Bicentenario.

Due le sessioni previste, entrambe presiedute da Salvatore Italia, già Direttore di Dipartimento al Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La prima avrà inizio alle ore 10.30:  dopo i saluti del sindaco di San Severo, Michele Santarelli, e l'apertura del convegno a cura del presidente del CRD, Giuseppe Clemente, sono previsti gli interventi di Raffaele Giura Longo, docente di Storia del Risorgimento all'Università di Bari ("Garibaldi in Parlamento"), e Vincenzo Robles, docente di Storia Contemporanea all'Università di Foggia ("Garibaldi e la sinistra").

Alle 12.30, nei locali della Biblioteca-Museo Civico sarà scoperta la lapide dedicata all'"Eroe dei Due Mondi" dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di San Severo nel 1882.

La seconda sessione dei lavori del convegno avrà inizio alle ore 18. Dopo i saluti dell'Assessore alla Cultura del Comune di San Severo, Michele Monaco, sono previste le relazioni di Sergio La Salvia, ordinario di Storia del Risorgimento all'Università di Roma Tre ("Garibaldi e la dittatura") e di Anita Garibaldi ("Garibaldi e le politiche sociali").

Infoline 347.7068623

 www.storiadellacapitanata.it


La Festa dei Piccoli Comuni in Puglia (5-6 Maggio - Puglia)

TORNA IL 5 E 6 MAGGIO VOLER BENE ALL'ITALIA

PICCOLI COMUNI PUGLIESI IN FESTA
 
IN PUGLIA TANTE LE ADESIONI E INIZIATIVE
 
LEGAMBIENTE PRESENTA IL SITO PICCOLAGRANDEPUGLIA.IT
 
  
Sabato 5 e domenica 6 maggio i piccoli comuni pugliesi saranno in festa con Voler bene all'Italia, la festa nazionale della PiccolaGrandeItalia, promossa per il quarto anno consecutivo da Legambiente sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e organizzata con la collaborazione di Enel, ANCI e di un ampio comitato promotore di associazioni ed enti.
 
Da Roseto Valfortore (FG) a Specchia (LE), i piccoli comuni pugliesi metterannoin mostra il meglio di sé organizzando degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e poi musica, sagre, spettacoli.
 
Hanno già aderito: Cellamare, Poggiorsini, Accadia, Alberona, Ascoli Satriano, Candela, Carlantino, Deliceto, Faeto, Pietra Montecorvino, Rignano Garganico, Rodi Garganico, Roseto Valfortore, Sant'Agata di Puglia, Stornarella, Acquarica del Capo, Alezio, Andranno, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Cursi, Diso, Melpignano, Minervino di Lecce, Patù, Specchia, Spongano, Supersano, Tiggiano, Uggiano la Chiesa, Zollino, Montemesola.
 
Ricco il programma delle iniziative soprattutto nei piccoli comuni della Provincia di Foggia, grazie al coordinamento svolto dalla Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali.
 
Candela (FG),sabato 5 maggio, si svolgerà la giornata sull'uso intelligente delle risorse energetiche con l'inaugurazione dell'impianto di pubblica illuminazione a risparmio energetico, mentre sabato pomeriggio, a Roseto Valfortore (FG) si parlerà di dissesto idrogeologico nella sede dell'Osservatorio di Ecologia appenninica e si degusteranno prodotti tipici ai Mulini.
 
Molto ricca di eventi è invece la giornata di domenica 6 maggio. A Pietra Montecorvino (FG), si terrà un incontro sugli scavi di Montecorvino ad opera dell'Università di Foggia e si proseguirà con un concerto di un trio di chitarre classiche, canti della tradizione e degustazioni.
 
Ad Alberona, domenica mattina, visita al borgo medievale, al centro visite del cinghiale e una degustazione di prodotti tipici.
 
A Carlantino ci saràuna visita guidata pomeridiana alla diga di Occhito mentre a Castelnuovo della Daunia, le Terme saranno aperte per tutta la domenica.
 
A Rocchetta Sant'Antonio il Coordinamento dei piccoli comuni organizza la terza edizione premio nazionale "Il Cinema per i piccoli Comuni".
 
A Stornarella, nella villa Comunale, sarà possibile visitare l'aia con animali e ci sarà un percorso guidato per bimbi e famiglie per educare alla biodiversità. Sul Gargano a Rignano Garganico sarà possibile degustare i pasti della tradizione al circolo Arci Jalarde, la caverna del brigante.
 
A Carpignano Talentino (LE), nel cuore della Grecìa Salentina, ci sarà una escursione guidata in bici lungo un antico percorso viario nei pressi della chiesa di Santu Cosimu. L'appuntamento centrale di domenica 6 maggio, nel salento, sarà a Specchia (LE) alle ore 10.00 a Piazza del Popolo presso l'atrio del Castello Protonobilissimo. Saranno presenti: Antonio Lia, Coordinatore ANCI Puglia Piccoli Comuni, Massimo Ostillio, Assessore al Turismo della Regione Puglia, Rossella Muroni della segreteria nazionale di Legambiente, Francesco Tarantini, Presidente regionale della Legambiente Puglia e Franco Deramo, Responsabile di Enel Comunicazione di Puglia e Basilicata. La giornata prenderà avvio con il canto dell'Inno di Mameli da parte dei piccoli alunni dell'ultimo anno delle Scuole dell'Infanzia locali. Seguirà la presentazione del sito-internet di Legambiente piccolagradepuglia.it dedicato ai piccoli comuni pugliesi.
 
Alle ore 11.00, ci sarà la conferenza "Acqua: bene comune" durante la quale sarà presentata una proposta di legge d'iniziativa popolare: "Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico" con raccolta firme.
 
Il programma, nel pomeriggio, prevede una passeggiata in bicicletta e visite guidate nel Borgo antico, all'Ex Convento dei Francescani Neri, alla Chiesa di S. Eufemia, al Bosco Daniele, alla Pineta Magnone e all'Orto Botanico dell'Azienda Agricola Erboristica San Demetrio, oltre alle degustazioni di prodotti agroalimentari tipici, all'esposizione di oggetti del mercato equo e all'esibizione di gruppo musicale.
 
"Anche quest'anno Voler Bene all'Italia - commenta Francesco Tarantini presidente regionale di Legambiente Puglia – ha avuto un grande successo in Puglia viste le numerose adesioni e iniziative promosse dai piccoli comuni pugliesi. Per mettere in rete e valorizzare lo straordinario patrimonio storico, culturale, artistico, naturale ed enogastronomico custodito nei piccoli comuni pugliesi abbiamo fatto realizzare un sito internet, unico nel suo genere a livello nazionale, www.piccolagrandepuglia.it, che presenteremo a Specchia".
 
Tutti gli appuntamenti di Voler bene all'Italia sono disponibili su www.piccolagrandeitalia.it e su www.legambientepuglia.it.

venerdì, maggio 04, 2007

Di Cosa e' fatto il Mondo (4 Maggio -Bari)

L'Associazione Sviluppo Sostenibile e l'Associazione Arterrae
vi invitano per venerdì 4 Maggio, alle ore 20.30 alla
presentazione del libro di

Paolo RICCIO

"Di cosa è fatto il mondo"


La poetessa
Maria DAPOLITO CONESE
allieterà con le sue poesie in vernacolo



Rondò Residence Hotel

C.so Alcide De Gasperi 308/e
                              
                       
Bari

 tel: 080 5023444

E' una presentazione scientifica divulgativa molto interessante quella di Paolo Riccio, allietata dalla poetessa Maria Dapolito Conese. Spero di potervi incontrare domani.

Rosa Capozzi


giovedì, aprile 05, 2007

MISS MAMMA ITALIANA 2007 (05 Maggio - Giovinazzo, Ba)


APERTE LE SELEZIONI PER IL CENTRO SUD ITALIA


Sono aperte le iscrizioni per "Miss Mamma Italiana – PRIMA E UNICA SELEZIONE DEL CENTRO SUD ITALIA del prestigioso concorso nazionale di bellezza e simpatia alla sua 14^ edizione.

La J&M Tourism con la TE:MA Spettacoli (titolare del prestigioso concorso nazionale ) organizza la serata di selezione del Centro Sud Italia di Miss Mamma Italiana 2007.

L'Evento è patrocinato dal Comune di Giovinazzo - Ass. al Turismo, dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Bari e si terrà nella città di Giovinazzo il 5 Maggio 2007 alle ore 20.30.

Miss Mamma Italiana è un concorso nazionale di bellezza e simpatia riservato a tutte le mamme aventi un'età tra i 25 ed i 45 anni, con fascia "Gold"per tutte le partecipanti tra i 46 ed i 55 anni, non sono richiesti altri requisiti particolari se non quello di essere mamma.

Il concorso non vuole premiare solo la bellezza della mamma, ma intende valorizzare la stessa come donna impegnata in famiglia, nel lavoro e nella società.

Giunto alla sua 14° edizione, il concorso prevede per la prima volta in assoluto la tappa di selezione del Centro Sud Italia nella Puglia nella quale, molte delle partecipanti accederà alle pre finali nazionali.

La manifestazione è ai primi posti tra i concorsi nazionali di bellezza che si istituiscono ogni anno in Italia e riscuote grande successo da circa 13 anni con la tappa finale a Gatteo a Mare calamitando l'attenzione di tutti i Mass Media nazionali . Sponsor Ufficiale della selezione del Centro Sud Italia Mayor Pigiami.

SABATO 05 MAGGIO 2007 alle ore 20.30

PIAZZA VITTORIO EMANUELE A GIOVINAZZO

Le cartoline si potranno ritirare presso gli esercenti che espongono la locandina o telefonando presso la J&M Tourism-Piazza S.Leone n.3, 70032 Bitonto (BA).

Infoline Puglia : 080/3740722 - 338694305

email: info@jmtourism.it

Sito web: www.missmammaitaliana.it

Le iscrizioni sono gratuite e dovranno pervenire entro e non oltre il 28 Aprile 2007.

martedì, aprile 03, 2007

Shark C&C Campus Contest (Torre Guaceto, Br - Maggio)

Sulla scia del successo del Test Day 07 a Porto Cesareo,
l'Associazione Sportiva Fly Kite Pro ha organizzato un nuovo evento
dedicato al kitesurf e al windsurf. Shark C&C Campus Contest si
svolgerà nella splendida riserva naturale di Torre Guaceto (BR), in
Puglia, con chiamata nel periodo di maggio, nei weekend. All'interno
della Kite Beach sarà allestito un vero e proprio campus e verranno
organizzate quattro gare aperte a tutti.

Le gare saranno: Hang Time per il kitesurf, Speed con GPS per kitesurf
e windsurf, Slalom Formula Windsurf e Long Distance con kitesurf e
windsurf. Per i primi tre classificati in ogni disciplina ci saranno
premi in materiali offerti dallo sponsor Shark. L'iscrizione comporta
una quota di partecipazione di 15.00 euro, che servirà come montepremi
per i primi tre migliori piazzamenti e come contributo spese.

Saranno presenti le migliori ditte di entrambe le discipline e sarà
allestita un'area espositiva con possibilità di testare i materiali.


Per informazioni gare kitesurf: Max Di Cicco (347-6272032 ), gare
windsurf: Impact Surf Shop Bari (080-5343802 ), gara Formula Windsurf:
Nicola Abatescianni (339-7530303 ). Organizzazione: Max Di Cicco
(347-6272032 , info@maxdicicco.com, www.maxdicicco.com).

venerdì, marzo 23, 2007

Made in Puglia (23-03 al 26-04 - Bari)

L’Associazione Culturale Made in Puglia nasce nel 2006, con l’intento di coagulare e promuovere l’opera di artisti attivi - direttamente o indirettamente – sul territorio pugliese in diverse discipline: design, fotografia, pittura, scultura, ceramica d’arte, gioielleria, con particolare attenzione all’uso di linguaggi trasversali e ai rapporti interdisciplinari tra le varie arti e le nuove tecnologie.

Superando individualismi e competizioni, l’Associazione si propone la presentazione corale oltre che individuale dell’opera degli artisti associati, sia in ambito locale, che in ambito nazionale e internazionale, attraverso una serie di attività istituzionali come mostre, convegni, attività formative, concorsi, da progettarsi e realizzarsi in Puglia, e da esportare quindi in ulteriori contesti, istituzionali e non.

Ci interessa presentare e promuovere una nuova immagine della Puglia, non solo naturalistica e statica, ma fucina di insospettata genialità artistica e progettuale.

Molti degli associati sono artisti di livello nazionale ed internazionale, le cui opere, pubblicate e recensite sui principali organi di stampa, sono spesso in importanti musei e collezioni private.

L’Associazione Made in Puglia si pone come nuovo interlocutore sulla scena artistica meridionale – e non solo -, offrendosi come ‘serbatoio’ di creatività rispetto alle istituzioni e alle organizzazioni operanti sul territorio, nonché come promotrice di iniziative artistiche e formative, allo scopo di fare da volano anche per nuove potenzialità artistiche non ancora affermate, oltre che promuovere l’immagine di una Puglia finalmente creatrice di cultura e incubatrice d’iniziative esportabili.



SPAZIO NESSUNDORMA

Via Fiume 3 (70121)
+39 0805228825 (info)
email@nessundormabari.it
www.nessundormabari.it

dipinti, oggetti di design, installazioni e foto

biglietti: ingresso libero
vernissage: 23 marzo 2007. ore 18
curatori: Alfio Cangiani, Marta Gargano, Giuseppe Giacovelli
autori: Alfio Cangiani, Luca Cascella, Guido Corazziari, Arnaldo Di Vittorio, Guido Giacovelli, Giulio Giancaspro, Milena L'Annunziata, Stefania Paesano, Rosemarie Sansonetti
genere: fotografia, arte contemporanea, collettiva

giovedì, marzo 22, 2007

Beni Ambientali e Culturali che Scompaiono (28.03.07 - Barletta, Ba)

Incontro di studi Puglia In-Difesa

a cura di:

Comune di Barletta e Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari

Il 28 marzo 2007 dalle ore 16.30 presso la Sala Rossa del Castello di
Barletta si terrà l'incontro di studi Puglia In-Difesa. Beni
ambientali e culturali che scompaiono: che fare?

Il programma prevede:

i saluti del Sindaco di Barletta Nicola Maffei, quelli del professor
Raffaele Licinio (Università di Bari e Direttore del Centro di Studi
Normanno-Svevi), e gli interventi del prof. Franco Cardini (Università
di Firenze) su Il mosaico pavimentale di Pantaleone nella Cattedrale
di Otranto, la prof.ssa Maria Teresa Rauzino (Centro studi Martella di
Peschici) su L'abbazia benedettina di Kàlena, e il prof. Andrea
Salvemini (Università di Potenza) su Il fiume Ofanto. A coordinare la
discussione sarà il giornalista del Corriere della Sera Marco Brando.

L'incontro di studi pone l'attenzione su un caso per ogni antica
circoscrizione amministrativa pugliese (Terra di Bari, Terra d'Otranto
e Capitanata) ed ha come obiettivo l'avvio di una discussione seria
sulle necessità di recupero e salvaguardia delle risorse culturali,
sia come patrimonio storico da mantenere che come veicolo di ricchezza
per il territorio.

L'incontro rappresenta inoltre un ulteriore
passaggio nella collaborazione tra Comune di Barletta e Centro di
Studi Normanno-Svevi di Bari, avviata già nell'ottobre 2006 e in
continua crescita. Il Sindaco Nicola Maffei aveva dichiarato già
durante le ultime Giornate Normanno-Sveve che "una istituzione locale,
preliminarmente ad ogni altra considerazione sulle politiche di
sviluppo del territorio, ha il dovere di avviare un precisa e seria
analisi delle vocazioni che quel territorio offre oggi ed ha offerto
nel corso della sua millenaria storia ai propri abitanti. Quelle
vocazioni costituiscono le possibilità che vengono offerte dalle
politiche culturali e di turismo, o dalla formazione seria e impegnata
dei giovani". É per questo che, insieme con il coinvolgimento diretto
dei grandi centri di cultura del territorio, di cui il Centro di Studi
Normanno-Svevi di Bari è esempio, il Comune di Barletta ha
acconsentito all'avvio di una riflessione sulla nostra terra di
Puglia.

Si pensi al caso dell'abbazia di Kàlena, patrimonio di
primissimo ordine e di storia millenaria, oggi in serio pericolo, o al
fiume Ofanto, in questi mesi oggetto di discussione per una tutela e
salvaguardia ambientale che stentano a trovare una programmazione
oculata da parte dei comuni che vengono bagnati dal fiume stesso. Non
ultimo il mosaico della Cattedrale di Otranto, uno degli emblemi della
cultura e della storia del Mezzogiorno, oggetto prezioso sia per i
significati teologici ad esso legati che per quelli artistici e della
vita materiale.

La nostra storia ha parlato chiaro. La Puglia, terra
di frontiera per millenni, deve riappropriarsi del ruolo centrale che
il Mediterraneo le impone, e farlo significa anche valorizzare
l'immenso patrimonio culturale che conserva, quale biglietto da visita
per lo scambio culturale tra paesi.

Anche per questo Franco Cardini ha scelto Barletta per presentare in
prima nazionale il suo ultimo libro, Il signore della Paura. Tre
cavalieri verso la Samarcanda di Tamerlano, Mondadori 2007, il 28
marzo 2007 immediatamente dopo l'incontro di studi, alle ore 19.30
presso il Punto Einaudi di Barletta. L'autore ha scritto un romanzo
affascinante, denso di suspance e di colpi di scena, ambientato nel
mondo Mediterraneo del Quattrocento, tra Firenze, la Castiglia, le
nostre coste Adriatiche, la Terrasanta sino, seguendo l'antica via
della seta, alla capitale del regno di Tamerlano, ultimo grande
sovrano erede di Gengis Khan.

A discutere con lui di storia e cultura,
di interazione tra popoli e integrazione, con una profonda riflessione
anche sui giorni nostri, ci saranno il prof. Vito Bianchi (Università
di Bari) e il Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari. La serata
costituirà inoltre il primo appuntamento di Barletta Bibliofestival
2007, manifestazione di invito alla lettura attraverso iniziative
legate ad incontri con autori e avvenimenti culturali con protagonista
il libro.

L'intesa tra Comune di Barletta e Centro di Studi Normanno-Svevi è su
questi temi piena e costituisce oggi uno dei punti di partenza per il
rinnovo delle politiche culturali di ampio respiro che il Comune
intende attuare con il sostegno pieno della comunità scientifica
internazionale legata al Centro di Studi Normanno-Svevi e
all'Università di Bari.

Contatti:
Centro di Studi Normanno Svevi di Bari
Direzione 080-571.4317
Segreteria: dott. Victor Rivera Magos 3280169937
Segreteria: dott. Giuseppe Losapio 3497514788

La Divina Commedia in Grotta (24-03 - Turi, Ba)

Vogliamo portare a conoscenza di un evento culturale che si terrà a Turi il 24 marzo 2007 e che si svolgerà in un luogo inusuale per questo genere di manifestazione, e cioè una grotta.

La Chiesa e la Grotta di S. Oronzo stanno diventando sempre più luogo di incontri e di partenza per la scoperta del territorio turese.

L’Amministrazione Comunale – Assessorato al Patrimonio in collaborazione con la sezione “A. Pedrizzi” dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e l’Archeoclub Bari organizza “LA DIVINA COMMEDIA IN GROTTA”.

Il programma prevede dalle ore 16,00 visita guidata del centro cittadino con partenza da Largo Pozzi ed alle ore 18,00, c/o la Grotta, la lettura ed il commento di canti della Divina Commedia a cura del prof. Antonio Totarofila, il coordinatore sarà il dott. Antonino Greco.

Al termine, su prenotazione, ci incontreremo in locali di Turi per degustare le specialità del posto.

Ricordiamo che la Chiesa e la Grotta di S. Oronzo sono aperte al pubblico:

- ogni prima domenica del mese

- festività di Natale, Pasqua, Ognissanti

- mese di agosto

Per info: segreteria Comune di Turi 0808916545 – fax 0808915009

ANB-Turi 3332265157 – e-mail: anbturi@libero.it

venerdì, marzo 09, 2007

Teatro: Funny Money a Foggia (9, 10 e 25 marzo a Foggia; 16 e 17 marzo a Lucera, Fg)

La Compagnia Daunia Spettacoli presenta un divertentissimo lavoro di Ray Cooney: “Funny Money, ovvero: Una valigia piena di soldi” in programma il 9 e 10 marzo all’Oda Teatro di Foggia.

Il testo - scritto da una tra le più prolifiche e importanti figure del teatro inglese ed europeo e produttore di commedie famose come “Stanno suonando la nostra canzone” di Neil Simon con Tom Conti, “Chicago”, e altri innumerevoli successi - vede sulla scena otto personaggi in precario equilibrio sopra una valigia piena di soldi che li porterà, come un tappeto volante, in un mondo di sogni seducenti.

Gli interpreti della commedia sono tutti giovani attori della Capitanata che hanno frequentato laboratori, stages ed accademie, ma alcuni di essi hanno anche maturato esperienze teatrali in ruoli importanti, come ad esempio Nicola Ciccariello, reduce da un grande successo per aver interpretato “Miseria e nobiltà” al fianco di Carlo Croccolo nel circuito teatrale nazionale.

Sarà proprio Ciccariello ad impersonare il ruolo di “Enrico”, protagonista principale della commedia, mentre la parte della moglie, “Giovanna”, è affidata a Stefania Benincaso (giovanissima attrice già presente in lavori teatrali e televisivi). Al fianco dei due protagonisti ci sono: Daniela Balta, Domenico Cavallo, Toni Campanozzi, Vincenzo Del Sordo, Luca Cicolella e Rocco Rampino. La regia è stata curata da Raffele Manna, le scene sono di Giuseppe Grasso, assistente alla regia Oriana Casiello.

La compagnia “Daunia Spettacoli” che ha riscosso un grande successo lo scorso anno con “La doppia vita di un tassista”, brillante commedia dello stesso Ray Cooney, si ripropone all’attenzione del pubblico anche in questa stagione teatrale grazie all’impegno organizzativo del direttore Germano Benincaso, il produttore lucerino che ha messo insieme attori, registi, scenografi e tecnici della provincia per un progetto finalizzato alla valorizzazione dei talenti di cui la nostra terra è particolarmente ricca e che, molto spesso, sono costretti a cercare lavoro e fortuna fuori.

Le prime due rappresentazioni di “Funny money” sono in programma, come si diceva,Venerdì 9 e sabato 10 marzo all’Oda Teatro di Foggia con inizio alle ore 21.00; sono poi previste altre repliche dello stesso lavoro il 16 e 17 marzo al Teatro Garibaldi di Lucera ed il 25 dello stesso mese al Teatro del Fuoco di Foggia.

Informazioni e prenotazioni presso la segreteria del Teatro Regio di Capitanata Via Guglielmi, 8 - FOGGIA - Telef. 3478381608.

domenica, febbraio 25, 2007

Convegno: Le Dimore della Terra Vecchia (27-02 - Foggia)

Amici del Museo Civico di Foggia

Palazzi e famiglie dell’antica Foggia - ciclo di conferenze multimediali organizzato dall’Ass.ne Amici del Museo Civico - curato e progettato da Carmine de Leo – I° - parte.

Le dimore della Terra Vecchia

relatore - Carmine de Leo
Sala Mazza - Museo Civico - Foggia
ore 18,00 di martedì 27 febbraio 2007

Gli intrighi, la storia più intima delle dimore gentilizie della vecchia Foggia hanno appassionato un pubblico sempre più vasto; proprio questo maggiore interesse per la storia dei palazzi e delle famiglie dell’antica Foggia stimolò in Carmine de Leo lo studio e poi la pubblicazione, a partire dal 1980, di numerosi saggi sulla stampa locale che furono poi raccolti quindici anni dopo, in un corposo volume dall’omonimo titolo, che il de Leo pubblicò nel 1995.

Questo autore, studioso locale, ispettore onorario del Ministero per le Attività ed i Beni Culturali, componente della Società di Storia Patria di Puglia, dell’Istituto Nazionale per il Risorgimento e socio fondatore dell’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, ha pubblicato molti volumi sulla storia di Foggia e della Capitanata.

Oggi, dopo circa trent’anni dai suoi primi saggi sulle dimore gentilizie foggiane, Carmine de Leo riprende con cura l’argomento, aggiornandolo con nuovi e singolari episodi che stimolano la curiosità, vicende che il de Leo ha ritrovato tra le vecchie carte degli archivi locali e nazionali nel corso delle sue numerose ricerche storiche e che fotografano ancora meglio il passato dei maggiori casati della nostra città e delle loro sontuose dimore.

Non mancano anche aggiornamenti sul lato puramente architettonico dei palazzi trattati, che, grazie a vecchie foto realizzate dallo stesso Carmine de Leo circa trent’anni fa, testimoniano oggi quanto si è perso di questo interessante patrimonio edilizio del nostro centro storico.

Se da un lato la storia delle dimore gentilizie si è arricchita con il ritrovamento negli archivi di nuova documentazione, dall’altro, oggi, bisogna purtroppo constatare l’impoverimento di questo patrimonio architettonico, dovuto a distruzioni casuali o volute, fatto sta, che molte testimonianze sono andate oggi perdute.

Lo scopo, quindi, di questo primo ciclo di conferenze organizzate e curate dallo stesso Carmine de Leo, è quello di salvare quanto resta, costituendo un vero e proprio archivio fotografico della memoria ed arricchendo anche la storia degli antichi palazzi cittadini con nuove e sempre più sorprendenti vicende storiche.

Questo primo ciclo di conferenze di Carmine de Leo, si inaugura presso il

Museo Civico ore 18,00 martedì 27 febbraio – Le dimore della Terra Vecchia

una decina di vecchi palazzi gentilizi che resistono alle incurie del tempo e, forse, più a quelle dell’uomo, testimonianze preziose della nostra storia locale posizionate nel nucleo più antico della nostra città, la Terra Vecchia di origine Normanna, sorta nei pressi dell’antica Taverna del Gufo, poi trasformata in chiesa di San Tommaso e sviluppatasi anche verso la vetusta chiesa di Sant’Angelo, oggi scomparsa.

Un dedalo di stradine, di cui oggi esiste soltanto una piccola parte, che ha conservato spesso i nomi originari e che ha subito notevoli trasformazioni urbanistiche, come nell’area del Municipio e dell’Istituto delle Martelline.

Il nome stesso di questa parte del nostro centro storico: Terra Vecchia, indica appunto la parte più antica della città, anche se i più vecchi palazzi gentilizi di cui si parlerà nella conferenza di Carmine de Leo, non risalgono che al Cinquecento, ma certamente, sono stati costruiti sulle fondamenta di dimore ancor più vetuste, come ad esempio il palazzo Tortorelli, in fondo a Via Le Maestre, l’antica Via Maestra di Sant’Angelo, nei cui spaziosi sotterranei si possono ammirare mura e strutture molto più vetuste della costruzione sovrastante.

Ma il palazzo Tortorelli non è l’unico che nasconde interessanti testimonianze della nostra storia locale, in Via Arpi, vicinissimo alla chiesa di San Tommaso, ecco il Palazzo De Turris-Valentini, che appare segnato già nella pianta più vecchia della città di Foggia, quella cinquecentesca conservata presso la Biblioteca Angelica di Roma; nell’edificio dimorarono anche i Valentini, famiglia di valenti spadaccini, tra cui si ricorda il colonnello Salvatore, che morì a Pietroburgo in Russia, ove lo zar lo aveva insignito di una contea e di un marchesato.

E poi l’attiguo edificio della famiglia Belvedere, uno dei casati più illustri della nostra città; presso questo palazzo, che nasconde un’elegante corte arricchita da alcuni superstiti e preziosi elementi architettonici minori, stemmi, colonne, ecc. furono sistemati dopo il terremoto del 1731, gli uffici della Regia Dogana er vi dimorò nel Seicento la regina Maria d’Ungheria.

Altre dimore conservano pure singolari testimonianze architettoniche, come la testa di genio del palazzo de Carolis, le cui storia è arricchita anche da episodi boccacceschi, come la presenza nel Settecento di una schiava concubina a cui il proprietario lasciò in eredità l’affrancamento dalla schiavitù ed una dote per maritarsi; mala vedova del de Carolis non eseguì le volontà testamentarie del marito e la schiava si rivolse al Tribunale della Regia Dogana.

La storia dei palazzi della Terra Vecchia è purtroppo rattristata anche da episodi di notevole degrado e distruzione delle nostra memoria storica, come l’abbattimento dell’arco di San Michele, di cui Carmine de Leo ha ritrovato un’ antico disegno con l’indicazione dei due palazzi continui dei De Angelis e dei Pisani, oppure l’abbandono, in Corso Garibaldi, della dimora già appartenuta ai Giovene, che rischia di crollare da un giorno all’altro se non si prendono seri provvedimenti per il suo recupero.

Seguiranno, in questa primo ciclo di conferenze, altre due su diversi palazzi gentilizi ubicati presso l’antica Via dei Mercanti, oggi Via Arpi e presso l’attuale Cattedrale, un tempo al centro di un quartiere della città denominato la Civita.

I° ciclo di conferenze multimediali - Palazzi e famiglie dell’antica Foggia

Martedì 27 febbraio 2007 ore 18,00 – Le dimore della Terra Vecchia

relatore - Carmine de Leo

Martedì 27 marzo 2007 ore 18,00 – I palazzi della Via dei Mercanti

relatore - Carmine de Leo

Giovedì 19 aprile 2007 ore 18,00 – Le dimore gentilizie della Civita

relatore - Carmine de Leo

sabato, febbraio 17, 2007

In uscita il quinto numero dei "Quaderni di Capitanata" (21-02 - San Severo, Fg)

Sarà presentato mercoledì 21 febbraio p.v. (ore 18, Biblioteca Museo di San Severo, piazza San Francesco) il quinto numero dei “Quaderni di Capitanata” pubblicato dal “Centro di ricerca e di documentazione per la storia della Capitanata” di San Severo. Il meeting prevede anche una relazione del prof. PASQUALE CORSI sul tema “Cultura e società: I quaderni di Capitanata”. Interverranno MICHELE SANTARELLI, sindaco di San Severo e MICHELE MONACO, assessore comunale alla cultura.

La nuova raccolta, sempre a cura di LAURA ORSI, comprende scritti di MICHELE COPPOLA (“Studio di un territorio pluristratificato: le fortificazioni in epoca normanna nella bassa valle del Fortore”), GIUSEPPE CLEMENTE (“Le masserie. Un patrimonio della memoria”), LUIGI PRESUTTO (“Le ripercussioni locali delle leggi eversive nell’Italia post-unitaria: il Monastero delle Benedettine di San Severo”), FRANCESCO BARBARO (“Attilio De Cicco: un “rivoluzionario” alla guida dei fasci di combattimento di Capitanata”), VINCENZO RECCA (“Settembre 1943: l’occupazione tedesca a San Severo. Nuovi documenti”), CAMILLO ANTONIO RAGO (“Dal circolo “Don Bosco” all’Assemblea Costituente: Raffaele Recca”).

“La storia, è stato scritto, è come un immenso e sempre lacunoso mosaico – commenta il prof. GIUSEPPE CLEMENTE, presidente del Crd e direttore della Collana -, che gli studiosi cercano di ricomporre tassello per tassello e i “Quaderni di Capitanata” attingendo ai documenti conservati negli archivi pubblici e privati vogliono essere uno dei tanti tasselli ancora mancanti, un modesto contributo alla ricostruzione dei fatti o, forse meglio, dei rapporti fra le grandi forze storiche e il destino individuale dei singoli protagonisti, in una piccola entità territoriale, qual è appunto la Capitanata, dall’alto medioevo ai nostri giorni. I “Quaderni”, rivolti a studiosi, appassionati, cultori e, in modo particolare, agli studenti, rappresentano la voce del “Centro di ricerca e di documentazione per la storia della Capitanata” che opera in un settore specifico dei Beni culturali, quello dei Beni archivistici. Un grazie particolare per l’attenzione dAtaci alla Esseditrice”. Il comitato scientifico dei “Quaderni” è composto da PASQUALE CORSI (coordinatore), MARIELLA BASILE BONSANTE, NEVIL COLCLOUGH, MARIA NARDELLA, LORENZO PALUMBO, GIUSEPPE POLI e MARIO SPEDICATO.